A' ROMANI
13 Ora, fratelli, io non voglio che ignoriate che molte volte io ho proposto di venire a voi[q], acciocchè io abbia alcun frutto fra voi, come ancora fra le altre genti; ma sono stato impedito infino ad ora[r]. 14 Io son debitore[s] a' Greci, ed ai Barbari; a' savi, ed a' pazzi. 15 Così, quant'è a me, io son pronto ad evangelizzare eziandio a voi che siete in Roma.
24 Perciò ancora Iddio li ha abbandonati a bruttura[dd], nelle concupiscenze de' lor cuori, da vituperare i corpi loro gli uni con gli altri[ee]. 25 Essi, che hanno mutata la verità di Dio in menzogna[ff], ed hanno adorata e servita la creatura, lasciato il Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.
26 Perciò, Iddio li ha abbandonati ad affetti infami[gg]; poichè anche le lor femmine hanno mutato l'uso naturale in quello che è contro a natura. 27 E simigliantemente i maschi, lasciato l'uso natural della femmina, si sono accesi nella lor libidine gli uni inverso gli altri, commettendo maschi con maschi la disonestà, ricevendo in loro stessi il pagamento del loro errore qual si conveniva.
28 E, siccome non hanno fatta stima di riconoscere Iddio, così li ha Iddio abbandonati ad una mente reproba, da far le cose che non si convengono; 29 essendo ripieni d'ogni ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, d'omicidio, di contesa, di frode, di malignità; 30 cavillatori, maldicenti, nemici di Dio, ingiuriosi, superbi, vanagloriosi, inventori di mali, disubbidienti a padri ed a madri; 31 insensati, senza fede ne' patti, senza affezion naturale, implacabili, spietati. 32 I quali, avendo riconosciuto il diritto di Dio, che coloro che fanno cotali cose son degni di morte[hh], non solo le fanno, ma ancora acconsentono a coloro che le commettono[ii].
ROMANI 2 ->- a apostolo 1 Cor. 1.1. Gal. 1.1.
- b Dio Fat. 9.15 e rif.
- c sante Fat. 26.6 e rif.
- d Davide Mat. 1.1 e rif.
- e carne Giov. 1.14. Gal. 4.4.
- f Dio Mat. 14.33 e rif.
- g morti Fat. 13.33.
- h apostolato 1 Cor. 15.10. Gal. 1.15; 2.9. Efes. 3.8.
- i genti Rom. 15.18.
- j chiamati 1 Cor. 1.2. 1 Tess. 4.7.
- k Cristo 1 Cor. 1.3. 2 Cor. 1.2. Gal. 1.3. 1 Piet. 1.2.
- l voi 1 Cor. 1.4 ecc. Fil. 1.3. Col. 1.3,4.
- m testimonio Rom. 9.1. 2 Cor. 1.23. Fil. 1.8. 1 Tess. 2.5.
- n voi Rom. 15.23,24,32. 1 Tess. 2.17; 3.10.
- o Dio Giac. 4.15.
- p confermati Rom. 15.29.
- q voi Rom. 15.22 ecc.
- r ora Fat. 16.7. 1 Tess. 2.18.
- s debitore 1 Cor. 9.16.
- t Cristo Sal. 40.9,10. Mar. 8.38. 2 Tim. 1.8.
- u credente 1 Cor. 1.18.
- v Greco Luc. 2.30-32; 24.47. Fat. 3.26 e rif.
- w esso Rom. 3.21.
- x fede Ab. 2.4 e rif.
- y uomini Fat. 17.30. Efes. 5.6.
- z loro Giov. 1.9. Fat. 14.17 e rif.
- aa sueSal. 19.1-6. Fat. 14.17; 17.27.
- bb intenebrato Efes. 4.17 ecc.
- cc rettili Deut. 4.16 ecc. Is. 40.18,25. Fat. 17.29.
- dd bruttura Sal. 81.12. Efes. 4.18,19. 2 Tess. 2.11,12.
- ee altri Lev. 18.22. 1 Cor. 6.18.
- ff menzogna Is. 44.20. Ger. 10.14.
- gg infami Efes. 5.12.
- hh morte Rom. 2.2; 6.21.
- ii commettono Sal. 50.18. Prov. 2.14; 28.4. 2 Tess. 2.12.