5 Così ha detto il Signore contro a' profeti, che traviano il mio popolo; che predicando pace[d], mordono co' lor denti[e]; e se alcuno non dà loro nulla in bocca[f], bandiscono contro a lui la guerra; 6 perciò, ei vi si farà notte e non vedrete più alcuna visione[g]; e vi si farà scuro, e non potrete più indovinare; e il sole tramonterà a questi profeti, e il giorno scurerà loro. 7 E i vedenti saranno svergognati, e gl'indovini confusi; e tutti quanti si veleranno il labbro di sopra[h]; perciocchè non vi sarà risposta alcuna di Dio. 8 Ma quant'è a me, io son ripieno di forza, per lo Spirito del Signore; e di dirittura, e di prodezza, per dichiarare a Giacobbe il suo misfatto, e ad Israele il suo peccato[i].
9 Deh! udite questo, capi della casa di Giacobbe, e rettori della casa d'Israele, che abbominate la ragione, e pervertite ogni dirittura; 10 che edificate Sion di sangue, e Gerusalemme d'iniquità[j]: 11 I capi d'essa giudicano per presenti[k], e i suoi sacerdoti insegnano per prezzo, e i suoi profeti indovinano per danari; e pure ancora si appoggiano in sul Signore, dicendo: Non è il Signore nel mezzo di noi? male alcuno non ci sopraggiungerà[l]. 12 Perciò, per cagion vostra Sion sarà arata come un campo, e Gerusalemme sarà ridotta in mucchi di ruineiruineSal. 79.1. Ger. 26.18., e il monte del tempio in alti luoghi di selva.
<- MICHEA 2MICHEA 4 ->- a dirittura Ger. 5.4,5.
- b popolo Sal. 14.4. Ezec. 34.3.
- c loro Prov. 1.28. Is. 1.15 e rif.
- d pace Ger. 6.14 e rif.
- e denti Mic. 2.11. Mat. 7.15.
- f bocca Ezec. 13.18,19.
- g visione Am. 8.9 e rif.
- h sopra Lev. 13.45.
- i peccato Is. 58.1.
- j iniquità Ger. 22.13. Ezec. 22.27.
- k presenti Is. 1.23. Ezec. 22.12.
- l sporaggiungerà Is. 48.2 e rif. Ger. 7.4.
- m ruineSal. 79.1. Ger. 26.18.