PROFETA MICHEA
1 LA parola del Signore, che fu indirizzata a Michea Morastita[a], a' dì di Giotam, di Achaz, e di Ezechia, re di Giuda[b], la quale gli fu rivelata in visione, contro a Samaria, e contro a Gerusalemme.
8 Perciò, io lamenterò, ed urlerò; io andrò spogliato e nudo; io farò un lamento, gridando come gli sciacalli; e un cordoglio, urlando come l'ulule[g]. 9 Perciocchè le piaghe di essa sono insanabili; perciocchè son pervenute fino a Giuda[h], son giunte fino alla porta del mio popolo, fino a Gerusalemme.
10 Non l'annunziate in Gat[i], non piangete punto; io mi son voltolato nella polvere a Bet-Leafra. 11 Passatene, o abitatrice di Safir, con le vergogne nude; l'abitatrice di Saanan non è uscita; la casa di Bet-haesel è piena di lamento; egli ha tolta da voi la sua difesa. 12 Perciocchè l'abitatrice di Marot è dolente per li suoi beni; perciocchè il male è sceso da parte del Signore[j], fino alla porta di Gerusalemme. 13 Metti i corsieri al carro, o abitatrice di Lachis; ella è stata il principio di peccato alla figliuola di Sion; conciossiachè in te si sieno trovati i misfatti d'Israele. 14 Perciò, manda pur presenti[k] a Moreset-Gat; le case di Aczib saranno fallaci ai re d'Israele. 15 Ancora ti addurrò un erede, o abitatrice di Maresa; egli perverrà fino ad Adullam, fino alla gloria d'Israele. 16 Dipelati, e tosati[l], per li figliuoli delle tue delizie; allarga la tua calvezza, come un'aquila; perciocchè quelli sono stati menati via da te in cattività.
MICHEA 2 ->- a Morastita Ger. 26.17 ecc.
- b Giuda Is. 1.1. Am. 1.1 e rif.
- c te Deut. 32.1. Is. 1.2.
- d luogo Is. 26.21.
- e lui Is. 64.1 ecc. 2 Piet. 3.10-12.
- f fornicazioni Os. 2.5,12.
- g ulule Is. 21.3; 22.4 e rif.
- h Giuda 2 Re. 18.13. Is. 8.7,8.
- i Gat 2 Sam. 1.20.
- j Signore Am. 3.6.
- k presenti 2 Re. 18.14-16.
- l tosati Giob. 1.20 e rif.