3 Vi è una voce d'uno che grida: Acconciate nel deserto la via del Signore, addirizzate per la solitudine la strada all'Iddio nostro[b]. 4 Ogni valle sia alzata, ed ogni monte e colle sia abbassato; e sieno i luoghi distorti ridirizzati, e i luoghi erti ridotti in pianura. 5 E la gloria del Signore si manifesterà[c], ed ogni carne la vedrà[d]; perciocchè la bocca del Signore ha parlato.
6 Vi è una voce che dice: Grida. Ed è stato detto: Che griderò? Grida, che ogni carne è fieno, e che tutto il bene ch'ella fa è come un fiore della campagna[e]. 7 Il fieno si secca, il fiore si appassa, quando lo Spirito del Signore vi soffia contra; in verità il popolo non è altro che fieno. 8 Il fieno si secca, il fiore si appassa; ma la parola di Dio dimora in eterno[f].
9 O Sion, che rechi le buone novelle, sali sopra un alto monte; o Gerusalemme, che rechi le buone novelle, alza di forza la tua voce; alzala, non temere; di' alle città di Giuda: Ecco l'Iddio vostro. 10 Ecco, il Signore Iddio verrà contro al forte, e il suo braccio lo signoreggerà; ecco, la sua mercede è con lui[g], e la sua opera è dinanzi alla sua faccia. 11 Egli pasturerà la sua greggia, a guisa di pastore[h]; egli si accoglierà gli agnelli in braccio[i], e li torrà in seno; egli condurrà pian piano le pregne.
18 Ed a cui assomigliereste Iddio, e qual sembianza gli adattereste[m]? 19 Il fabbro fonde la scultura[n], e l'orafo vi distende su l'oro, da coprirla; e le fonde de' cancelli di argento. 20 Colui che fa povera offerta sceglie un legno che non intarli; egli si cerca un artefice industrioso, per formargli una scultura che non si muove. 21 Non avete voi alcun conoscimento? non ascoltate voi? la cosa non vi è ella stata dichiarata fin dal principio? non intendete voi come la terra è stata fondata[o]? 22 Egli è quel che siede sopra il globo della terra, ed a cui gli abitanti di essa sono come locuste; che stende i cieli come una tela, e li tende come una tenda da abitare[p]; 23 che riduce i principi a niente, e fa che i rettori della terra son come una cosa vana; 24 come se non fossero pure stati piantati, nè pur seminati, o che il lor ceppo non fosse pure stato radicato in terra; sol che soffi contro a loro, si seccano, e il turbo li porta via come stoppia.
25 A cui dunque mi assomigliereste? o a cui sarei io agguagliato[q]? dice il Santo. 26 Levate ad alto gli occhi vostri, e vedete; chi ha create quelle cose? chi fa uscire l'esercito loro a conto? chi le chiama tutte per nome, per la grandezza della sua forza, e, perciocchè egli è potente in virtù, senza che ne manchi pure una?
27 Perchè diresti, o Giacobbe; e perchè, o Israele, parleresti così: La mia via è occulta al Signore, e la mia ragione non viene più davanti all'Iddio mio[r]? 28 Non sai tu, non hai tu udito? Il Signore è l'Iddio eterno, che ha create le estremità della terra; egli non si stanca, e non si affatica; il suo intendimento è infinito[s].
29 Egli dà forza allo stanco, ed accresce vigore a chi è senza forze. 30 I giovani si stancano, e si affaticano; e i più scelti giovani traboccano, e cadono. 31 Ma quelli che sperano nel Signore acquistano del continuo nuove forze; salgono con l'ale, come l'aquile[t]; corrono, e non si affaticano; camminano, e non si stancano.
<- ISAIA 39ISAIA 41 ->- a popolo Is. 51.3. Luc. 2.25.
- b nostro Mal. 3.1. Mat. 3.3. Mar. 1.3. Luc. 3.4. Giov. 1.23.
- c manifesterà Giov. 1.14.
- d vedrà Luc. 3.6.
- e campagna Giob. 14.2 e rif.
- f eterno Giov. 12.34. 1 Piet. 1.25.
- g lui Is. 62.11. Apoc. 22.12.
- h pastore Giov. 10.11. Ebr. 13.20. 1 Piet. 2.25; 5.4. Apoc. 7.17.
- i braccio Luc. 15.5. Giov. 21.25.
- j bilancia Prov. 30.4 ecc.
- k cosa Giob. 21.22; 36.22,23. Rom. 11.34. 1 Cor. 2.16.
- l vanità Sal. 62.9. Dan. 4.35.
- m adattereste Is. 46.5. Fat. 17.29.
- n scultura Is. 41.6 ecc.; 44.12 ecc. Ger. 10.3 ecc.
- o fondata Sal. 19.1. Fat. 14.17. Rom. 1.19,20.
- p abitare Sal. 104.2. Ger. 10.12.
- q agguagliato ver. 18 e rif. Deut. 4.15 ecc.
- r mio Is. 49.14.
- s infinito Sal. 147.5. Rom. 11.33.
- t aquile Sal. 103.5.