3 Non abiteranno nel paese del Signore[d]; anzi Efraim tornerà in Egitto[e], e mangeranno cibi immondi[f] in Assiria[g]. 4 Le loro offerte da spandere di vino non son fatte da loro al Signore; e i lor sacrificii non gli son grati[h]; sono loro come cibo di cordoglio[i]; chiunque ne mangia si contamina; perciocchè il lor cibo è per le lor persone, esso non entrerà nella casa del Signore. 5 Che farete voi a' dì delle solennità, e a' giorni delle feste del Signore[j]? 6 Conciossiachè, ecco, se ne sieno andati via, per lo guasto; Egitto[k] li accoglierà, Mof li seppellirà; le ortiche erederanno i luoghi di diletto, comperati da' lor danari; le spine cresceranno ne' lor tabernacoli.
7 I giorni della visitazione son venuti, i giorni della retribuzione son venuti; Israele lo conoscerà; i profeti sono stolti, gli uomini d'ispirazione son forsennati[l]: per la grandezza della tua iniquità, l'odio altresì sarà grande. 8 Le guardie di Efraim sono con l'Iddio mio[m]; i profeti sono un laccio d'uccellatore sopra tutte le vie di esso; essi sono la cagione dell'odio contro alla Casa dell'Iddio loro. 9 Essi si son profondamente corrotti, come a' dì di Ghibea[n]; Iddio si ricorderà della loro iniquità, farà punizione de' lor peccati.
10 Io trovai Israele, come delle uve nel deserto; io riguardai i vostri padri, come i frutti primaticci nel fico, nel suo principio. Essi entrarono da Baal-peor[o], e si separarono dietro a quella cosa vergognosa[p], e divennero abbominevoli, come ciò che amavano. 11 La gloria di Efraim se ne volerà via come un uccello, dal nascimento, dal ventre, e dalla concezione. 12 Che se pure allevano i lor figliuoli, io li priverò d'essivessiDeut. 28.41., togliendoli d'infra gli uomini; perciocchè, guai pure a loro, quando io mi sarò ritratto da loro[r]!
13 Efraim, mentre io l'ho riguardato, è stato simile a Tiro, piantato in una stanza piacevole; ma Efraim menerà fuori i suoi figliuoli all'ucciditore. 14 O Signore, da' loro; che darai? da' loro una matrice sperdente, e delle mammelle asciutte.
15 Tutta la lor malvagità è in Ghilgal[s]; quivi certo li ho avuti in odio; per la malizia de' lor fatti, io li scaccerò dalla mia Casa; io non continuerò più ad amarli; tutti i lor principi son ribelli[t]. 16 Efraim è stato percosso, la lor radice è seccata, non faranno più frutto; avvegnachè generino, io farò morire i cari frutti del lor ventre. 17 L'Iddio mio li sdegnerà, perciocchè non gli hanno ubbidito; e saranno vagabondi fra le genti[u].
<- OSEA 8OSEA 10 ->- a tuo Os. 4.12; 5.4,7.
- b fornicazioni Ger. 44.17. Os. 2.12.
- c loro Os. 2.9,12.
- d Signore Lev. 25.23. Ger. 2.7.
- e Egitto Os. 8.13 e rif.
- f immondi Ezec. 4.13. Dan. 1.8.
- g Assiria 2 Re. 17.6.
- h grati Ger. 6.20 e rif. Os. 8.13.
- i cordoglio Ger. 16.7. Ezec. 24.17.
- j Signore Os. 2.11 e rif.
- k Egitto Os. 8.13 e rif.
- l forsennati Ezec. 13.3 ecc. Sof. 3.4.
- m mio Ezec. 3.17 ecc. e rif.
- n Ghibea Giud. 19.22. Os. 10.9.
- o Baal-peor Num. 25.1-3. Sal. 106.28.
- p vergognosa Ger. 11.13 e rif.
- q essiDeut. 28.41.
- r loro 1 Sam. 28.15,16.
- s Ghilgal Os. 4.15 e rif.
- t ribelli Is. 1.23.
- u genti Deut. 28.64,65.