4 Ma Pietro, cominciato da capo, dichiarò loro per ordine tutto il fatto, dicendo[b]:
5 Io era nella città di Ioppe, orando; ed in ratto di mente vidi una visione, cioè una certa vela, simile ad un gran lenzuolo, il quale scendeva, essendo per li quattro capi calato giù dal cielo; ed esso venne fino a me. 6 Ed io, riguardando fiso in esso, scorsi, e vidi degli animali terrestri a quattro piedi, delle fiere, dei rettili, e degli uccelli del cielo. 7 E udii una voce che mi diceva: Pietro, levati, ammazza e mangia. 8 Ma io dissi: Non già, Signore; poichè nulla d'immondo, o di contaminato, mi è giammai entrato in bocca. 9 E la voce mi rispose la seconda volta dal cielo: Le cose che Iddio ha purificate, tu non farle immonde. 10 E ciò avvenne per tre volte; poi ogni cosa fu di nuovo ritratta in cielo.
11 Ed ecco, in quello stante tre uomini furono alla casa ove io era, mandati a me da Cesarea. 12 E lo Spirito mi disse[c] che io andassi con loro, senza farne alcuna difficoltà. Or vennero ancora meco questi sei fratelli, e noi entrammo nella casa di quell'uomo. 13 Ed egli ci raccontò come egli avea veduto in casa sua un angelo, che si era presentato a lui, e gli avea detto: Manda uomini in Ioppe, e fa' chiamare Simone, che è soprannominato Pietro; 14 il quale ti ragionerà delle cose, per le quali sarai salvato tu, e tutta la casa tua[d].
15 Ora, come io avea cominciato a parlare, lo Spirito Santo cadde sopra loro, come era caduto ancora sopra noi dal principio[e]. 16 Ed io mi ricordai della parola del Signore, come egli diceva: Giovanni ha battezzato con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo[f]. 17 Dunque, poichè Iddio ha loro dato il dono pari come a noi ancora[g], che abbiam creduto nel Signore Gesù Cristo, chi era io da potere impedire Iddio?
18 Allora essi, udite queste cose, si acquetarono, e glorificarono Iddio, dicendo: Iddio adunque ha dato il ravvedimento eziandio a' Gentili[h], per ottener vita?
22 E la fama di loro venne agli orecchi della chiesa ch' era in Gerusalemme; laonde mandarono Barnaba[j], acciocchè passasse fino in Antiochia. 23 Ed esso, essendovi giunto, e veduta la grazia del Signore, si rallegrò; e confortava tutti di attenersi al Signore, con fermo proponimento di cuore. 24 Perciocchè egli era uomo da bene, e pieno di Spirito Santo, e di fede. E gran moltitudine fu aggiunta al Signore.
25 Poi Barnaba si partì, per andare in Tarso, a ricercar Saulo[k]; ed avendolo trovato, lo menò in Antiochia. 26 Ed avvenne che per lo spazio di un anno intiero, essi si raunarono nella chiesa, ed ammaestrarono un gran popolo; e i discepoli primieramente in Antiochia furono nominati Cristiani[l].
- a loro Fat. 10.28 e rif. Gal. 2.12.
- b dicendo Fat. 10.9 ecc. e rif.
- c disse Giov. 16.13. Fat. 15.7.
- d tua Fat. 10.2; 16.15,32-34.
- e principio Fat. 2.4.
- f Santo Fat. 1.5 e rif.
- g ancora Fat. 15.8,9.
- h Gentili Rom. 10.12,13; 15.9,16.
- i Stefano Fat. 8.1.
- j Barnaba Fat. 9.27 e rif.
- k Saulo Fat. 9.30.
- l Cristiani Fat. 26.28. 1 Piet. 4.16.
- m profeti Fat. 2.18 e rif.
- n Agabo Fat. 21.10.
- o Giudea Rom. 15.26. 1 Cor. 16.1. 2 Cor. 9.1 ecc.
- p Saulo Fat. 12.25.