Link to home pageLanguagesLink to all Bible versions on this site
3
La carnalità causa di divisione
1 OR io, fratelli, non ho potuto parlare a voi, come a spirituali[a], anzi vi ho parlato come a carnali[b], come a fanciulli in Cristo. 2 Io vi ho dato a bere del latte[c], e non vi ho dato del cibo, perciocchè voi non potevate ancora portarlouportarloGiov. 16.12.; anzi neppure ora potete, perchè siete carnali. 3 Imperocchè, poichè fra voi vi è invidia, e contenzione, e divisioni[e], non siete voi carnali, e non camminate voi secondo l'uomo[f]? 4 Perciocchè, quando l'uno dice: Quant'è a me, io son di Paolo[g]; e l'altro: Ed io d'Apollo; non siete voi carnali?

5 Chi è adunque Paolo? e chi è Apollo? se non ministri, per i quali voi avete creduto, e ciò secondo che il Signore ha dato a ciascuno[h]? 6 Io ho piantato[i], Apollo ha adacquato[j], ma Iddio ha fatto crescere[k]. 7 Talchè, nè colui che pianta, nè colui che adacqua, non è nulla[l]; ma non vi è altri che Iddio, il quale fa crescere. 8 Ora, e colui che pianta, e colui che adacqua, sono una medesima cosa; e ciascuno riceverà il suo proprio premio, secondo la sua fatica[m].

Il tempio di Dio e il suo fondamento
9 POICHÈ noi siamo operai nell'opera di Dio; voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio[n]. 10 Io, secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento[o], ed altri edifica sopra; ora ciascun riguardi come egli edifica sopra. 11 Perciocchè niuno può porre altro fondamento che quello ch'è stato posto[p], il quale è Gesù Cristo[q]. 12 Ora, se alcuno edifica sopra questo fondamento oro, argento, pietre preziose, ovvero legno, fieno, stoppia, 13 l'opera di ciascuno sarà manifestata[r]; perciocchè il giorno la paleserà; poichè ha da esser manifestata per fuoco[s]; e il fuoco farà la prova qual sia l'opera di ciascuno. 14 Se l'opera d'alcuno, la quale egli abbia edificata sopra il fondamento, dimora, egli ne riceverà premio. 15 Se l'opera d'alcuno è arsa, egli farà perdita; ma egli sarà salvato, per modo però, che sarà come per fuoco.

16 Non sapete voi che siete il tempio di Dio[t], e che lo Spirito di Dio abita in voi? 17 Se alcuno guasta il tempio di Dio, Iddio guasterà lui; perciocchè il tempio del Signore è santo, il quale siete voi.

18 Niuno inganni sè stesso; se alcuno fra voi si pensa esser savio[u] in questo secolo, divenga pazzo, acciocchè diventi savio. 19 Perciocchè la sapienza di questo mondo è pazzia presso Iddio[v]; poichè è scritto: Egli è quel che prende i savi nella loro astuzia[w]. 20 Ed altrove: Il Signore conosce i pensieri de' savi, e sa che son vani[x].

21 Perciò, niuno si glorii negli uomini[y], perciocchè ogni cosa è vostra[z]. 22 E Paolo, ed Apollo, e Cefa, e il mondo, e la vita, e la morte, e le cose presenti, e le cose future; ogni cosa è vostra. 23 E voi siete di Cristo[aa], e Cristo è di Dio.

<- I CORINTI 2I CORINTI 4 ->