4 La carità è lenta all'ira, è benigna[d]; la carità non invidia[e], non procede perversamente, non si gonfia. 5 Non opera disonestamente, non cerca le cose sue proprie[f], non s'inasprisce, non divisa il male. 6 Non si rallegra dell'ingiustizia[g], ma congioisce della verità[h]. 7 Scusa ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa[i].
8 La carità non iscade giammai; ma le profezie saranno annullate, e le lingue cesseranno, e la scienza sarà annullata. 9 Poichè noi conosciamo in parte[j], ed in parte profetizziamo. 10 Ma, quando la perfezione sarà venuta, allora quello che è solo in parte sarà annullato. 11 Quando io era fanciullo, io parlava come fanciullo, io avea senno da fanciullo, io ragionava come fanciullo; ma, quando son divenuto uomo, io ho dismesse le cose da fanciullo, come non essendo più d'alcuno uso. 12 Perciocchè noi veggiamo ora per ispecchio, in enimma[k]; ma allora vedremo a faccia a faccia[l]; ora conosco in parte, ma allora conoscerò come ancora sono stato conosciuto.
13 Or queste tre cose durano al presente; fede, speranza, e carità; ma la maggiore di esse è la carità.
<- I CORINTI 12I CORINTI 14 ->- a profezia Mat. 7.21 ecc.
- b monti Mat. 17.20. Luc. 17.6.
- c facoltà Mat. 6.2.
- d benigna Prov. 10.12. 1 Piet. 4.8.
- e invidia Fat. 7.9; 17.5.
- f proprie 1 Cor. 10.24. Fil. 2.4.
- g ingiustizia Rom. 1.32.
- h verità 2 Giov. 4.
- i cosa Rom. 15.1 ecc. Gal. 6.1,2. 2 Tim. 2.24.
- j parte 1 Cor. 8.2.
- k enimma 2 Cor. 5.7.
- l faccia Mat. 18.10. 1 Giov. 3.2.