6 Or queste cose furon figure a noi; acciocchè noi non appetiamo cose malvage, siccome anch'essi le appetirono[f]. 7 E che non diveniate idolatri, come alcuni di loro; secondo ch'egli è scritto: Il popolo si assettò per mangiare, e per bere, poi si levò per sollazzare[g]. 8 E non fornichiamo, come alcuni di loro fornicarono[h], onde ne caddero in un giorno ventitremila. 9 E non tentiamo Cristo, come ancora alcuni di loro lo tentarono, onde perirono per li serpenti[i]. 10 E non mormoriate, come ancora alcuni di loro mormorarono[j], onde perirono per lo distruttore[k]. 11 Or tutte queste cose avvennero loro per servir di figure; e sono scritte per ammonizion di noi, ne' quali si sono scontrati gli ultimi termini de' secoli[l]. 12 Perciò, chi si pensa star ritto, riguardi che non cada.
13 Tentazione non vi ha ancora colti, se non umana; or Iddio è fedele, il qual non lascerà che siate tentati sopra le vostre forze; ma con la tentazione darà l'uscita, acciocchè la possiate sostenere[m].
15 Io parlo come ad intendenti[o]; giudicate voi ciò che io dico. 16 Il calice della benedizione, il qual noi benediciamo, non è egli la comunione del sangue di Cristo? il pane, che noi rompiamo, non è egli la comunione del corpo di Cristo[p]? 17 Perciocchè vi è un medesimo pane, noi, benchè molti, siamo un medesimo corpo[q]; poichè partecipiamo tutti un medesimo pane. 18 Vedete l'Israele secondo la carne; non hanno coloro che mangiano i sacrificii comunione con l'altare? 19 Che dico io adunque? che l'idolo sia qualche cosa[r]? o che ciò che è sacrificato agl'idoli sia qualche cosa? 20 Anzi dico, che le cose che i Gentili sacrificano, le sacrificano a' demoni[s], e non a Dio; or io non voglio che voi abbiate comunione co' demoni. 21 Voi non potete bere il calice del Signore, e il calice de' demoni[t]; voi non potete partecipar la mensa del Signore, e la mensa de' demoni. 22 Vogliamo noi provocare il Signore a gelosia[u]? siamo noi più forti di lui?
31 Così adunque, o che mangiate, o che beviate, o che facciate alcun'altra cosa, fate tutte le cose alla gloria di Dio[bb]. 32 Siate senza dare intoppo[cc] nè a' Giudei, nè a' Greci, nè alla chiesa di Dio. 33 Siccome io ancora compiaccio a tutti in ogni cosa[dd], non cercando la mia propria utilità[ee], ma quella di molti, acciocchè sieno salvati.
<- I CORINTI 9I CORINTI 11 ->- a nuvola Esod. 13.21 e rif.
- b mare Esod. 14.21 ecc e rif.
- c spirituale Esod. 16.13 ecc.; 35. Giov. 6.31.
- d spirituale Esod. 17.4 ecc. Num. 20.7 ecc.
- e deserto Num. 14.29-35; 26.64,65.
- f appetirono Num. 11.4.
- g sollazzare Esod. 32.6.
- h fornicarono Num. 25.1,9. Apoc. 2.14.
- i serpenti Num. 21.5 ecc.
- j mormorarono Esod. 16.2; 17.2. Num. 14.2; 16.41.
- k distruttore Num. 14.37; 16.49.
- l secoli Rom. 13.11. 1 Cor. 7.29. Fil. 4.5. Ebr. 10.25,37. 1 Giov. 2.18.
- m sostenere Sal. 125.3. 2 Piet. 2.9.
- n idolatria 2 Cor. 6.17.
- o intendenti 1 Cor. 8.1.
- p Cristo Mat. 26.26-28. 1 Cor. 11.23,24.
- q corpo Rom. 12.5. 1 Cor. 12.27.
- r cosa 1 Cor. 8.4.
- s demoni Deut. 32.17. Sal. 106.37.
- t demoni 2 Cor. 6.15,16.
- u gelosia Esod. 20.4,5.
- v edifica 1 Cor. 6.12; 8.9.
- w altrui Rom. 15.1,2. ver. 33. 1 Cor. 13.5. Fil. 2.4.
- x coscienza 1 Tim. 4.4.
- y contiene Sal. 24.1 e rif.
- z coscienza 1 Cor. 8.10-12.
- aa grazie Rom. 14.6. 1 Tim. 4.3,4.
- bb Dio Col. 3.17. 1 Piet. 4.11.
- cc intoppo Rom. 14.13. 1 Cor. 8.13.
- dd cosa Rom. 15.2. 1 Cor. 9.19-22.
- ee utilità ver. 24 e rif.